Cellulite, cos’è?

La cellulite è un inestetismo della pelle di natura benigna, non crea infatti alterazioni tali da causare malattie vere e proprie.

Nello specifico si tratta di una modificazione della struttura del derma per alterazioni a livello del tessuto adiposo e del microcircolo(circolazione a livello dei capillari), la cui causa è multi fattoriale.

File:Formation of Cellulite.jpg - Wikimedia Commons
Qui vedete a sinistra una pelle senza cellulite e a destra con la cellulite.


Come faccio a capire se ho la cellulite?

Prima di parlare della cara fisiologia, tentiamo di capire come si manifesta la cellulite.

Osservando le zone in cui si accumula grasso più facilmente potreste notare:

  • Pelle non liscia, tendenza ad essere “a buccia d’arancia”;
  • Colore violaceo;
  • Cute fredda;
  • Dolore se pizzicata.

Se avete tutti questi segni avete la cellulite.

La cellulite viene solitamente distinta in 4 stadi:

  • 0 = assenza di segni di cellulite;
  • 1 = la pelle affetta risulta liscia, ma compaiono segni di cellulite pinzando la pelle o contraendo i muscoli;
  • 2 = le introflessioni della cellulite sono presenti e visibili anche senza sollecitare la pelle;
  • 3 = presenza delle alterazioni dello stadio 2 in maggior numero e su un’area più estesa, accompagnate dalla presenza di noduli.

Come si crea la cellulite?

  1. Ritenzione idrica(edema). E’ l’accumulo di liquidi nell’interstizio, la zona che si trova tra tessuti e sangue, causato da alterazione della permeabilità dei vasi sanguigni. Il ritorno di sangue dalle gambe al cuore è difficile di per sè; se a questo aggiungiamo la presenza di estrogeni, gli ormoni femminili, e l’infiammazione, magari causata da abuso di cardio, abbiamo il pacchetto completo per avere la ritenzione idrica. Ci ho fatto un articolo a riguardo. In questa fase non c’è una vera presenza di cellulite, infatti è completamente reversibile. Il perdurare di questa condizione però crea i primi cambiamenti tissutali che faciliteranno la formazione della cellulite.
  2. Cellulite-fibrosi. Attorno agli adipociti, le cellule del grasso, si creano piccoli noduli fatti da fibre di collagene e tessuto connettivo. Questa alterazione va a creare tutti i segni che abbiamo sopra elencato, rigidità nella pelle, dolore al tatto, cute fredda per compromissione della circolazione e colore violaceo.
  3. Sclerosi. Il peggioramento dello stadio 3 fa si che i micronoduli creatisi si uniscano in macronoduli, peggiorando i segni tipici della cellulite e facilitando accumulo di acqua, riduzione della circolazione e peggioramento della cellulite.

Perché si crea la cellulite?

Gli estrogeni, gli ormoni femminili, sono il primum movens della cellulite. Una donna, producendo molti estrogeni, ha un rischio più alto degli uomini di sviluppare cellulite.

Ad un aumento del numero delle cellule del grasso sottocutaneo localizzate nella zona delle cosce/fianchi corrisponde un aumento delle lesioni della cellulite; inoltre l’aumento del volume delle stesse crea quell’aspetto a buchi tipico della cellulite.

Le cause della cellulite possono essere numerose, ad esempio:

  • squilibri ormonali
  • infiammazione
  • cattiva circolazione
  • iper-permeabilità dei capillari
  • scarso apporto proteico
  • scarsa massa muscolare
  • non recupero dall’allenamento o eccesso dello stesso
  • alterazioni della matrice extracellulare o interstiziale

La cellulite è un sintomo di diverse problematiche:

  1. Può essere un lipolinfedema – un accumulo eccessivo di grasso nel tessuto sottocutaneo dai glutei fino anche alle caviglie dovuto alla stasi di linfa contenente un’alta concentrazione proteica e soluti, è causata da alterazioni del sistema linfatico. Si accumula liquido nell’interstizio che crea alta pressione nello stesso, la quale comprime i vasi sanguigni e compromette la circolazione.
  2. Un disordine metabolico ed endocrino che può essere o meno associato grasso localizzato e lipodistrofia con un’alterazione tissutale a livello della matrice interstiziale e del tessuto connettivo.
  3. Ritenzione idrica(edema) non trattato per un lungo periodo.

Cellulite, ritorno venoso e capillari

Ne ho parlato ampiamente negli articoli sulla ritenzione idrica , ne parlerò qui solo brevemente.

Il ritorno di sangue dagli arti inferiori è più difficile perché contro gravità, mentre per esempio dal capo verso il cuore è più semplice perché segue la forza di gravita. I fattori che aiutano il ritorno venoso sono la corretta dilatazione della cassa toracica dalla respirazione diaframmatica e la pompa muscolare a livello del polpaccio che contraendosi spinge il sangue verso il cuore.

Non è un caso infatti notare che una buona parte delle donne che soffre di queste problematiche respiri male(di petto e non di pancia-diaframma) e passi gran parte della settimana seduta alla scrivania,- dove il polpaccio quindi non può espletare la sua funzione di pompa.

Tutto questo fa quindi rimanere il sangue, che è composto in gran parte di acqua, più a lungo nelle gambe; questo “ristagno” fa si che i liquidi passino più facilmente dal sangue ai tessuti circostanti(interstizio): creando ritenzione idrica.

Inoltre, a questo, si aggiunge anche la permeabilità capillare, che se alterata aumenta il passaggio di liquidi dal sangue all’interstizio e tutto questo danneggia i vasi sanguigni di basso calibro ed incrementa l’edema da ritenzione idrica.

Questa condizione si definisce appunto “edema”, non è di per sé una patologia, è semplice ritenzione idrica che si può migliorare con un adeguato piano di allenamento e nutrizione ma, se non curato e abbinato a predisposizione individuale, può sfociare in cellulite.

Matrice extracellulare

Un’alterazione della matrice cellulare può portare alla formazione di cellulite – ne è anzi la prima causa.

La matrice è un compartimento corporeo che contiene liquidi fuori dalle cellule: contiene il sangue ed il liquido interstiziale. Il sangue scambia i nutrienti col liquido interstiziale e quest’ultimo li scambia con le cellule.

Se il liquido intersitiziale viene compromesso a livello di composizione crea problematiche, tra cui la cellulite.

Il tessuto connettivo è parte della matrice extracellulare, formato dalle diverse tipologie di cellule immerse nella stessa, tra i quali ci sono i fibroblastiIl sistema connettivo ha innumerevoli funzioni che coinvolgono tra l’altro il sistema immunitario, nervoso e circolatorio.

L’alterazione della matrice extracellulare e del tessuto connettivo è la principale causa della cellulite e segue queste fasi:

  1. alterazioni delle reazioni metaboliche nella matrice extracellulare: aumento dell’acidità tissutale, cambiamenti nelle reazioni di ossidoriduzione, rallentamento del flusso sanguigno nelle arteriole, alterazioni delle componenti strutturali del connettivo.
  2. aumento di acqua libera
  3. alterazione circolo venoso e linfatico
  4. sviluppo differenti tipologie di edema e altri fenomeni degenerativi
  5. fibrosi tissutale e degenerazione del connettivo

Conclusioni su come si forma la cellulite

Le cause della cellulite sono di varia natura e si possono ricercare sia in fattori genetici ereditari (razza bianca, sesso femminile e familiarità),  sia in fattori legati al nostro stile di vita. Come già detto, la cellulite si accompagna ad un notevole accumulo di liquidi e di tossine provenienti dai processi metabolici. La linfa è addetta alla rimozione di questi prodotti dall’organismo; a differenza della circolazione sanguigna, lo scorrimento attraverso i vasi di cui è composta è stimolato dalle contrazioni muscolari, quindi una mancanza di movimento determina un’inefficiente funzionalità della circolazione linfatica.
La ritenzione idrica è causata dall’azione di ormoni quali gli estrogeni, che caratterizzano i caratteri femminili; essi sono una delle cause di sofferenze circolatorie, non a caso nel periodo premestruale si nota un aumento di acqua nei tessuti. Nella conformazione ginoide, detta a pera, di alcuni soggetti femminili, possiamo riscontrare come tale inestetismo sia localizzato nella parte bassa del corpo, tra fianchi e ginocchia.
Fattori aggravanti della comparsa ed avanzamento della cellulite possono essere considerati comportamentali e riguardano abitudini, stile di vita ed alimentazione.
Una vita sedentaria e la mancanza di esercizio fisico comportano la perdita di tessuto muscolare che nel lungi periodo causa sovrappeso con aumento della cellulite visibile. Occorrerebbe dedicarsi quindi costantemente all’attività fisica per mantenere un buono stato di salute con una buona circolazione e muscolatura, oltre ad un metabolismo veloce.

L’alimentazione non corretta aumenta la ritenzione, il sovrappeso  e di conseguenza peggiora anche la cellulite. Gli indumenti troppo stretti e/o posture scorrette (gambe accavallate, stare molto tempo in piedi) alterano la normale circolazione per compressione dei vasi oppure compromettono il ritorno venoso agli arti inferiori (attenzione ai tacchi alti).
Fattori di rischio spesso associati sono lo stress ed il fumo, i quali aggravano la situazione. Il fumo ha un’azione vasocostrittrice e aumenta i radicali liberi, mentre lo stress innalza i livelli di cortisolo che aumenta la ritenzione idrica.

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